Lavoro occasionale: l’INPS rettifica su "forza aziendale" e agricoltura

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L’INPS, con il messaggio n. 2887 del 2017, spiega come determinare la retribuzione minima da corrispondere ai prestatori di lavoro occasionale nel settore agricolo. Con l’occasione l’Istituto specifica ulteriormente anche le modalità di computo del limite di 5 dipendenti a tempo indeterminato oltre il quale non è possibile utilizzare i buoni lavoro PrestO.

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Fonte: Ipsoa