Contratti a tempo determinato: il contributo maggiorato si paga solo per i rinnovi?

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L’INPS ha fornito, con la circolare n. 121/2019, le indicazioni operative per gestire gli adempimenti connessi al versamento del contributo addizionale maggiorato richiesto, alle aziende, in caso di rinnovo dei contratti a termine. Il contributo a carico del datore di lavoro è pari allo 0,50% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali e va pagato in occasione di ciascun rinnovo del contratto a tempo determinato (anche del settore marittimo) e del contratto di somministrazione di lavoro a termine. Nessuna ulteriore maggiorazione alla contribuzione dovrebbe, invece, essere richiesta in caso di proroga di un rapporto di lavoro a termine in essere. Ma, secondo le ultime istruzioni, è ancora così?

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fonte Ipsoa