Studio commerciale Picinotti e Puzzella - Il tuo Commercialista ad Arezzo

Adeguarsi o non adeguarsi agli ISA? In questi giorni i calcoli dei risultati degli ISA stanno generando qualche inquietudine ad imprese e professionisti poiché risultano punteggi in termini di affidabilità fiscale sotto il 6 anche per contribuenti sempre congrui e coerenti con i precedenti studi di settore. Il MEF, tuttavia, ha assicurato che sotto la sufficienza l’Agenzia delle Entrate potrà effettuare i controlli sull’analisi del rischio evasione, ma che gli accertamenti per i contribuenti con voto in pagella inferiore al 6 non saranno automatici. Adeguarsi agli ISA, quindi, non è indispensabile per evitare l’accertamento, ma rimane da stabilire se ciò sia comunque utile. Ma gli studi di settore insegnano...

continua a leggere

fonte Ipsoa

Un fisco sempre più telematico. Identità digitale rafforzata con Spid2, bancomat che emettono lo scontrino fiscale, e un rimborso dell'Iva per chi paga con strumenti elettronici direttamente sul conto corrente. Sono queste le misure allo studio dell'esecutivo che troveranno sede nel decreto fiscale a cui si sta lavorando e che anticiperà la legge di bilancio.

Lotteria degli scontrini. Per il capo del governo, Giuseppe Conte, è la nuova arma da utilizzare contro l'evasione fiscale, nel patto da siglare con i cittadini italiani onesti, come ha precisato nei giorni scorsi da New York (si veda altro articolo in pagina). La lotteria non è una novità: voluta dal governo di Matteo Renzi nel 2015 e ripescata dal suo successore Paolo Gentiloni nel 2017, è stata perfezionata e definita nei lavori del ministero dell'economia del governo gialloverde lo scorso anno ed è pronta a debuttare con la novità dei registratori di cassa parlanti (corrispettivi telematici) a partire dal 1° gennaio 2020. Per ogni transazione superiore ai 2 euro effettuata rilasciando il codice fiscale, dunque, si parteciperà all'estrazione del proprio scontrino, potendo vincere dei premi in denaro.

continua a leggere

fonte Italia Oggi

E’ confermata l’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2018. E’ in definitiva la sintesi della risposta che il Mef ha dato ad un question time in Commissione finanze e che, per ora, sembra mettere la parola fine ad un’annosa vicenda, appunto quella del debutto degli ISA, che tanto malumore sta generando specie tra i commercialisti, al punto da farli scioperare. Pertanto, a pochi giorni dal 30 settembre, data in cui i contribuenti soggetti ai nuovi indici sono chiamati alla cassa, non ci sono novità all’orizzonte.

continua a leggere

fonte Ipsoa

Le note aggiuntive ciambella di salvataggio per i contribuenti sottoposti agli Isa (Indicatori sintetici di affidabilità fiscale). È questo il consiglio che arriva da Pier Paolo Baretta, sottosegretario del ministero dell'economia, rispondendo, ieri, in commissione finanze della camera, all'interrogazione di Sestino Giacomoni (Forza Italia) e Giulio Centemero (Lega). «Le informazioni comunicate attraverso le note aggiuntive rappresentano, infatti, per l'Agenzia delle entrate un prezioso bagaglio informativo che consente agli uffici di disporre gli elementiutili a indirizzare la propria attività di analisi, come chiarito dalla circolare n. 17/19, solo sulle posizioni più a rischio per la successiva fase dei controlli tralasciando, viceversa, quelle di coloro che, pur avendo ottenuto livelli minimi di affidabilità , hanno evidenziato idonei elementi giustificativi».

continua a leggere

fonte Italia Oggi

In tema di fatturazione elettronica, per le prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione, effettuate nello stesso mese solare nei confronti dello stesso soggetto, vi è la possibilità di emettere un’unica fattura “differita”, recante il dettaglio delle operazioni, entro il giorno 15 del mese successivo a quello della loro effettuazione. Lo ha ricordato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 389 del 2019. In questo caso è possibile indicare una sola data, ossia quella dell’ultima operazione.

continua a leggere

fonte Ipsoa